Cos’è un comunicatore dinamico?
Il Nomenclatore Tariffario delle Protesi risponde così alla domanda: “Cos’è un comunicatore dinamico?”
comunicatore simbolico e/o alfabetico basato su hardware standard o dedicato che deve avere particolari caratteristiche di robustezza, resistenza all’acqua, alle polveri ed alle cadute. Offre la massima versatilità rispetto alla costruzione ed alla gestione delle matrici comunicative, che vengono presentate su uno schermo (si possono programmare il numero, la dimensione delle caselle e il contenuto multimediale assegnabile alle stesse – testo, immagini / animazioni, suono, azioni -); prevede la possibilità di organizzare i messaggi su più livelli e di concatenare più tabelle comunicative; prevede più modalità di selezione (diretta, a scansione) attraverso sensori o altri dispositivi di input. L’accessibilità dovrà prevedere tutti i casi possibili di abilità motoria ridotta.
Il comunicatore dinamico rientra naturalmente nell’insieme dei comunicatori, ossia degli apparecchi destinati alla facilitazione della comunicazione verbale e/o scritta laddove essa risulti ostacolata o impossibilitata a causa di una disabilità. Il comunicatore dinamico include sia i comunicatori alfabetici (rivolti agli utenti alfabetizzati) che quelli simbolici, indirizzati a chi ha perduto o non ha acquisito le abilità base di letto-scrittura e necessita pertanto di una forma facilitata di accesso alle parole.
Come è fatto un comunicatore dinamico?
Hardware standard o dedicato
Il comunicatore dinamico è costituito da un dispositivo “hardware”, il quale è un termine inglese per definire un oggetto materiale che in informatica equivale ad un calcolatore elettronico (comunemente detto “computer”). Esso deve essere di tipo “standard”, ossia comunemente reperibile in commercio come un computer fisso o un portatile, oppure “dedicato”. Questo termine indica un dispositivo sviluppato con una specifica attività in mente e possiede pertanto delle caratteristiche particolari che lo rendono più efficace nello svolgimento del proprio compito, come ad esempio il fatto di essere resistente a urti accidentali che possano verificarsi durante l’uso.
Come funziona un
comunicatore dinamico?
Matrici comunicative
Sulla memoria interna del dispositivo hardware che compone il comunicatore dinamico lavora un programma (indicato spesso con il termine inglese “software”) il cui compito è di mostrare sullo schermo una serie di “bottoni”. All’interno di questi bottoni sono presenti delle lettere, oppure delle parole complete, oppure delle immagini o fotografie. In molti casi sono presenti delle combinazioni di questi elementi, ma l’utente può modificarle a piacimento affinché il comunicatore mostri esattamente gli elementi a lui utili e graditi. Il comunicatore include anche un sistema di “sintesi vocale”, ossia una funzione che permette all’utente di far pronunciare “ad alta voce” al comunicatore il contenuto dei bottoni che egli stesso sceglie, mettendolo così in grado di comunicare verbalmente.
Modalità di selezione
Il comunicatore dinamico prevede comunemente il tocco come modalità principale di selezione dei bottoni: il dispositivo è infatti normalmente dotato di uno schermo sensibile al tocco delle dita (altrimenti detto “touch screen”, dall’inglese). Per gli utenti che non sono in grado di muovere le mani in maniera utile a toccare lo schermo con precisione è possibile anche collegare un pulsante esterno e attivare una modalità di selezione “a scansione”. Essa prevede che il programma evidenzi un bottone per volta a intervalli di alcuni secondi, aspettando che l’utente prema il pulsante per confermare il bottone desiderato. Al posto del pulsante è possibile avere un sensore di altro tipo, come un rilevatore di soffio, di pressione del morso o di spostamento.
Comunicatori dinamici: alcuni esempi
VTab-Ultra
Tablet resistente a urti e cadute accidentali, touch screen multi tocco ad alta risposta, programma di griglie di comunicazione personalizzabili per la scrittura alfabetica e per immagini, sintesi vocale, ingresso USB per sensore esterno e assistenza online per la formazione: VTab-Ultra possiede tutte le caratteristiche del Comunicatore Dinamico.
V-One
V-One propone il comunicatore in formato da scrivania: con il suo computer compatto interamente incluso in uno schermo multi tocco a 21 pollici e un software per la gestione e la creazione di griglie comunicative interamente personalizzabili, affiancato dalla funzione di sintesi vocale e ingressi USB per sensori esterni, V-One è la soluzione fissa per chi usa il comunicatore in un contesto consolidato e conosciuto.
